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Random stuff #2 Essential tips per un'eterna mozzarella dai capelli secchi al mare

20 settembre 2015
Ciao ragazze, oggi post dal mood vacanziero, giusto per ricordare quei giorni felici al mare che già da domani, ricominciando a lavorare, saranno ormai un lontano ricordo. Sarà un post di dubbia utilità visto che il tempo di lozioni e creme solari è già finito da un pezzo, però ci tenevo a farvi un piccolo resoconto su come ho affrontato la questione sole e mare e dare, magari, qualche spunto a chi come me ha la pelle chiara che si scotta a guardarla e i capelli secchi che soffrono i lavaggi frequenti. Insomma, non proprio delle premesse particolarmente allettanti per una vacanza. So che ho già trattato l'argomento in uno degli episodi #5MINUTI, ma in questo post vorrei farvi vedere effettivamente cosa ho usato in questa recente vacanza e se ha tutto funzionato come doveva.

Qualche dettaglio in più però è doveroso. Come ho già detto altre volte ho la pelle molto molto chiara. Per darvi un'idea, per il viso, dove sono un po' più "colorita", uso la colorazione fair di Neve Cosmetics, mentre il resto del corpo è ancora più chiaro, un bel color latte ogni tanto intervallato da rare lentiggini e nei. Colore bellissimo, non mi fraintendete, peccato però che comporta ben due lati negativi. Il primo è che al sole, se non protetta nel modo corretto, rischio serie ustioni con conseguenti ahi ahi ogni volta che mi muovo e se anche non mi scotto in modo esagerato il colore dorato me lo sogno, ma anzi, sono in grado di coprire tutte le sfumature dal rosa pallidino al rosa fluo. Il secondo è che ogni volta che finisco in una foto si sballa tutta l'esposizione della macchina fotografica e irrimediabilmente o sparo bianco da tutti i pori che neanche una lampadina o tutto quello che ho intorno si scurisce come ci fosse un'improvvisa eclissi. Ma questo ha poco a che fare con questo post, ve lo racconto giusto per farvi due risate, voi rimanete focalizzate sul primo lato negativo. Per quanto riguarda i capelli, non ho particolari aneddoti da raccontarvi, sappiate solo che sono abbastanza secchi e bisognosi di nutrimento sempre e comunque e, come potete immaginare, l'acqua di mare e i lavaggi quotidiani di certo non aiutano.
Detto ciò, questi i sono i miei essenziali per affrontare al meglio la situation.


Crema Solare 50+, ovviamente. 

E che ve lo dico a fare, non posso permettermi protezioni minori, specialmente in spiaggia. Questo anno ho deciso di affidarmi ad Alkemilla con la sua crema a base di filtri chimici. Sapevo con sicurezza che volevo una crema solare dal buon INCI, però la maggior parte contengono solo filtri fisici e, chiamatela pure paura infondata, ma non me la sentivo di usare solo una barriera fisica, temendo non fosse sufficiente. Purtroppo non ho avuto tempo di approfondire la questione filtri chimici/fisici per cui è andata così, mi sono fatta bastare le ottime recensioni sparse qua e là. Come l'esperienza ormai mi ha insegnato, quando possibile, l'ho sempre messa in hotel, non in spiaggia direttamente, per fare in modo di spalmarmela per bene e coprire ogni angolino del corpo che si sarebbe esposto al sole, viso compreso. Ogni volta che entravo in acqua la rimettevo sulle spalle e sul viso, e pure quando uscivo la spalmavo sul resto del corpo. La rimettevo anche quando sentivo che il sole picchiava particolarmente. Come precauzione in più me ne stavo costantemente sotto l'ombrellone e una volta asciutto il costume mi rimettevo la canotta/maglietta. La crema è molto morbida, densa il punto giusto e si spalma molto bene. Ovviamente si rimane un po' unte, ma siamo decisamente lontani rispetto ai classici pastoni a cui ero abituata. Anche sul viso si comporta bene, non ho notato particolari imperfezioni o reazioni strane della pelle. 
Questo è l'INCI:
Aqua [Water], Diethylamino hydroxybenzoyl hexyl benzoate, Ethylhexyl methoxycinnamate, Propanediol, Caprylic/capric triglyceride, Dibutyl adipate, Dicaprylyl ether, Diethylhexyl sebacate, Cetyl alcohol, Lauryl glucoside, Ethylhexyl triazone, Bis-ethylhexyloxyphenol methoxyphenyl triazine, Myristyl myristate, Polyglyceryl-2 dipolyhydroxystearate, Polyglyceryl-3 polyricinoleate, Butyrospermum parkii (Shea butter) butter, Cocos nucifera (Coconut) oil, Theobroma cacao (Cocoa) seed butter, Aloe barbadensis extract (*), Juglans regia (Walnut) seedcoat extract, Lawsonia inermis (Henna) extract, Linum usitatissimum (Linseed) seed extract (*), Malva sylvestris (Mallow) extract (*), Althaea officinalis root extract (*), Daucus carota sativa (Carrot) root extract, Zea mays (Corn) oil, Tocopherol, Ascorbyl palmitate, Glycerin, Sodium polyacrylate, Benzyl alcohol, Phenoxyethanol, Sodium cetearyl sulfate, Phenethyl alcohol, Undecyl alcohol, Sodium hydroxide, Parfum [Fragrance], Acrylates/C10-30 alkyl acrylate crosspolymer, Carbomer, Tetrasodium glutamate diacetate, Lecithin, Amyl cinnamal, Linalool, Hexyl cinnamal, Hydroxycitronellal, Citric acid, Butylphenyl methylpropional
*da agricoltura biologica

Devo dire che ha funzionato alla grande, che per me non significa che non mi sono scottata, pffff impossibile, ma che mi sono scottata poco e non mi sono spellata. Vi spiego meglio. In genere la mia  pelle al mare ha un ciclo vitale classico (se non capitano imprevisti che necessitano di creme da farmacia): si passa da una scottatura abbastanza strong (color lampone per intenderci), con relativa impossibilità di toccare la parte colpita, che dura qualche giorno in base alla bontà del doposole del momento per poi arrivare a un rosa shocking senza però dolore e infine mi saluta e mi spello. Questa volta mi sono bruciata solo due volte (e in due punti a caso, una volta sulla coscia sinistra e l'altra sotto il collo) e in entrambi i casi perchè mi sono addormentata senza rimettere la crema. Non mi sono però bruciata come di mio solito, ma ero allo stadio 2 (rosa shoking senza dolore) che per me, vi assicuro, è un traguardo. Lasciamo perdere il fatto che ero ridicola con pezzi di pelle rosa e altri pallidissimi, ma questo è più un problema estetico che mi porto appresso da sempre.



Doposole, uno non è mai abbastanza.

Se la crema è fondamentale lo è pure quello che si mette dopo e anche la scelta del doposole non deve essere fatta casualmente. In questo caso ho scelto 3 prodotti da portare con me. Il primo di cui vi parlo è il Latte Doposole al Cocco e Monoi di Alkemilla che è stato il prodotto che ho utilizzato maggiormente e che ho dedicato al corpo. Ammetto che nella scelta mi sono fatta ammaliare dal profumo: quando vedo la parola cocco non capisco più niente. Nella verità è preponderante il monoi e di cocco non ho annusato una cippa, ma vabbè, buono lo è comunque. L'ho usato tutti i giorni almeno due volte, sia la mattina appena sveglia che la sera dopo la doccia e, se ne sentivo il bisogno, anche una terza volta prima di andare a dormire. La consistenza è fluida e leggera e si spalma molto bene. Io preferisco lasciare un bello strato di doposole quando lo uso, per cui abbondo sempre in quantità, massaggiando bene per assicurarmi che il prodotto vada ovunque ma lasciandone anche un po' sulla pelle non assorbito in modo che sia la pelle a ciucciarselo per bene e con calma. Nonostante ciò si assorbe che è una meraviglia e la pelle risulta subito morbida e profumosa. Anche questo è un buon prodotto e lo trovo adatto sicuramente alla maggior parte delle persone, ma devo ammettere che mi sembra che per me sia un po' troppo blando. Fin da giovine ho sempre usato la crema alla calendula Just e in pochissimi giorni d'uso mi faceva sparire il rossore, era un pastone dal profumo discutibile, certo, ma era pure una bomba, finchè ne hanno cambiato la formulazione e... arrivederci. Questo latte doposole non dico che non abbia svolto il suo lavoro, anzi, si comporta molto bene e credo sia anche merito suo che non mi sono spellata per niente però, ecco, sentivo il bisogo di metterlo più volte al giorno e soprattutto il rossore non è mai sparito, se non dopo una decina di giorni. Anche se devo dire che la sensazione di "bruciato", quella sì, in qualche giorno è scomparsa. 
L'INCI è questo:
Aqua [Water], Caprylic/capric triglyceride, Ethylhexyl palmitate, Propanediol, Cetearyl alcohol, Sorbitan olivate, Cetearyl glucoside, Myristyl lactate, Cocos nucifera (Coconut) oil, Prunus amygdalus dulcis (Sweet almond) oil, Theobroma cacao (Cocoa) seed butter, Aloe barbadensis extract (*), Cocos nucifera (Coconut) fruit extract, Juglans regia (Walnut) seedcoat extract, Lawsonia inermis (Henna) extract, Linum usitatissimum (Linseed) seed extract (*), Malva sylvestris (Mallow) extract (*), Althaea officinalis root extract (*), Brassica campestris (Rapeseed) sterols, Tocopherol, Ascorbyl palmitate, Alcohol denat., Benzyl alcohol, Ethylhexylglycerin, Myristyl myristate, Phenethyl alcohol, Glycerin, Sodium benzoate, Parfum [Fragrance], Cetyl palmitate, Xanthan gum, Sorbitan palmitate, Lactic acid, Amyl cinnamal, Linalool, Hexyl cinnamal, Tetrasodium glutamate diacetate, Lecithin, Sodium cetearyl sulfate, Hydroxycitronella, Butylphenyl methylpropional, Geraniol, Citric acid
* da agricoltura biologica

Non ho particolarmente apprezzato il packaging, è un po' troppo duretto e non è semplicissimo far uscire il prodotto, soprattutto quando sta per finire, troverei molto più comodo una confezione simile a quella della crema solare.


Insieme a questo latte doposole ho portato con me anche una mini taglia di Olio Solido da Massaggio Cuor di Mandorla de Il Calderone di Gaia nel caso sentissi il bisogno di tanto tanto nutrimento, cosa che è capitata un'unica volta. Il profumo è divino, di mandorla appunto, e per i viaggi è comodissimo proprio perchè è solido. E' facilissimo da usare proprio perchè è a forma di panetto e idrata decisamente la pelle del corpo, si sente proprio. L'unica cosa è che a differenza del latte doposole Alkemilla ci mette un po' ad assorbirsi e un po' unte lo si rimane. Se contate che avevo pure la coscia rossa mi sembrava di essere una bistecca che rosolava XD. 
L'INCI è semplicissimo, ma ottimo:
theobroma cacao seed butter*, copernicia cerifera wax, butyrospermum parkii butter, cocos nucifera oil, parfum, tocopherol, benzyl alcohol, citronellol, linalool
*da agricoltura biologica



Infine, non poteva mancare il gel d'aloe, dedicato al viso o nel caso mi fosse venuto qualche eritema (per fortuna non capitato). Avendo quasi finito quello Equilibra ho portato con me due campioncini, uno Dr Organic e l'altro Bjobj. L'ho usato sia mattino che sera per una settimana circa, poi non ne ho più sentito il bisogno. Entrambi mi sono piaciuti, anche perchè sul gel d'aloe si va sempre sul sicuro, ma il primo l'ho preferito per la consistenza non troppo liquida che ha invece il secondo.


Lozione per i nostri amati capelli.

Ma parliamo invece di capelli, anche loro vengono messi a dura prova al mare tra salsedine, vento, sole, lavaggi frequenti e chi più ne ha più ne metta. Io per l'occasione avevo acquistato Brezza Fiorita di Biofficina Toscana, una lozione bifasica ricca di tanti ingredienti carini carini ad azione lenitiva, idratante e rinfrescante, adatta, oltre che ai capelli, a viso e corpo. L'ho usata sempre, ogni volta che uscivo dall'acqua spruzzandola direttamente sui capelli (4-5 spruzzate) dopo averla shakerata per bene. Perfetta! Mai avuto i capelli così morbidi! Una rivelazione! Tanti cuoricini per lei! Il packaging è compatto e comodo da infilare in borsa, e nonostante pensassi fosse un po' precario non ho mai avuto perdite di prodotto.

L'INCI è questo:
Aloe barbadensis leaf juice*, Helianthus annuus (Sunflower) seed oil*, Squalane, Aqua [Water], Glycerin, Saccharide isomerate, Daucus carota (Carrot) sativa root extract*, Sodium PCA, Tocopherol, Betaine, Fructose, Glycine, Inositol, Niacinamide, Urea, Parfum [Fragrance], Lactic acid, Sodium dehydroacetate, Sodium lactate, Sodium benzoate 
*da agricoltura biologica

Infine, sempre per i capelli, devo dire che ho avuto come fedeli compagni gli Invisibobble, quegli elastici in resina che vanno tanto di moda adesso che promettono di non danneggiare i capelli. Per l'uso che ne ho fatto fino ad ora non li trovo così rivoluzionari, però ammetto che sono semplicissimi da usare, non si smollano e quando si tolgono strappano decisamente meno capelli, anche se non ho notato miglioramenti sul fronte "mal di testa" dopo una intera giornata con la coda da cavallo. Insomma, aiutano ma non sono miracolosi, ma mi riservo di testarli per bene anche in condizioni più routinarie.



E questo è quanto. Per chi non l'avesse ancora capito, ma direi che la foto sopra lascia poco margine al dubbio, sono andata alle Canarie, per la precisione a Tenerife e La Palma, ma non immaginatevi la classica vacanza "spiaggia dorata e stop". In 12 giorni ho nuotato nell'oceano, sono salita a oltre 3500m per raggiungere la cima di un vulcano e sbirciare al suo interno, mi sono crogiolata sotto il sole su di una spiaggia vulcanica nera, ho passeggiato all'interno di una foresta, ho guidato in un paesaggio talmente arido che sembrava di essere su Marte, ho lasciato le mie impronte su sabbia proveniente direttamente dal Sahara, ho mangiato tonnellate di papas arrugadas, ho nuotato di fianco a un sacco di pesciolini dai colori bellissimi e fatto molto altro.  Insomma, non fermatevi all'apparenza, queste isole non sono solo un posto di villeggiatura in stile Rimini e company (zone che ho evitato più che felicemente by the way) con spiagge enormi e onde da surfisti, hanno talmente tanto altro da offrire e perle nascoste che passare il proprio tempo solo al mare sarebbe proprio uno spreco.
(⺣◡⺣)♡*
10 commenti on "Random stuff #2 Essential tips per un'eterna mozzarella dai capelli secchi al mare"
  1. Ma tu sei andata al mare in un posto bellissimo e non mi hai neanche invitata, dovevi scottarti all'infinito nei secoli dei secoli! ;_;
    Scherzi a parte (ma manco tanto), ho amato alla follia la 50+ di Alkemilla e penso che la ricomprerò anche l'anno prossimo, magari un paio anche, tanto per non restare a corto. Mi ha fatto crepare la spiegazione del tuo incarnato che sballa l'esposizione delle foto, nonostante sia mooolto meno chiara di te, in inverno ho la netta impressione che anche la mia reflex mi prenda abbondantemente per i fondelli... -_-

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    1. E ma...ma...ma...io... Dai, la prossima volta ti infilo in valigia, tanto sei in versione pocket ;)
      Comunque si, le macchine fotografiche di divertono a prenderci in giro, è un dato di fatto! O.o

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  2. Le Canarie devono essere proprio un posto favoloso *-* Anch'io ho usato i solari Alkemilla, mi sono piaciuti tranne per il fatto che resistono poco all'acqua, io sto a mollo tantissimo e devo stare attenta a questa cosa >.<

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    1. Favoloso si! Io per fortuna non amo galleggiare per troppo in acqua perché poi mi viene freddo subito se no mi sarei già trasformata in una bella cotoletta impanata! XD

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  3. Per la prossima estate devo fare scorta brezza fiorita *_*

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    1. Di far la scorta non ce ne è bisogno, dura un'eternità! ;-)

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  4. ADORO queste foto! Scusami, ma è la prima cosa che mi viene da dire! Sei sempre bravissima, ma queste sono splendide e sanno proprio di vacanza (molto più di quelle sul telo mare e con la sabbia vicino). UA! :D
    Comunque: io della crema alkemilla avevo provato il campioncino con la protezione 15 e non mi ha fatta scottare minimamente (anche io sono lattiginosa ma per qualche motivo assurdo, riesco sempre a non ustionarmi :O). Poi il profumo è divino... *_* Infatti l'anno prossimo la compro sicuramente.
    E, le rare volte che ho un'infiammazione/bruciorino il gel di Aloe è il miracolo, come dico sempre *_*
    Comunque, ti invidio tantissimo per le splendide vacanze un po' marine e un po' di montagna, sempre super avventurose <3 brava!

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    1. Ma grassie, così mi fai arrossire ^3^
      Ecco, se mettessi la protezione 15 al mare mi brucerei appena metto il piede fuori casa, Alkemilla o no, ma vabbè, non è che possa farci molto...hihihi!

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  5. Altra mozzarella al rapporto! Ti seguo da un po' ma mi sono decisa a commentare solo ora, sentita chiamata in causa da questo post! xD Mi hai fatto tornare in mente le mie vacanze al mare: sole cocente, protezione 50+ spessa come non mai, e che nonostante avesse una consistenza tipo stucco non mi bastava... Dovevo (e devo!) prendere il sole e nuotare con la maglietta bianca intima di mio padre. Non ti dico la bellezza. .-. E nonostante ciò un anno mi sono beccata un'ustione tale da avere la febbre >< Comunque, anch'io passo tutte le tonalità possibili e immaginabili di rosa ahahahaha! Mi sono identificata tantissimo! xD Appena finisco la Bjobj, ormai agli sgoccioli nonostante io il mare lo abbia visto solo dalla finestra, voglio provare questa Alkemilla (tanto la 50 la uso fino a ottobre inoltrato lol). Alle Canarie ci vorrei andare troppissimo, per fare diving credo sia un posto adattissimo! *.* tanto con la muta non c'è nemmeno rischio di scottarsi xD

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    1. Ma ciao! Dovremmo creare il club delle mozzarelle! XD
      Comunque provala se ti capita, ha pure un buon profumino e non è per niente un mega pastone, devi solo aver l'accortezza di mettertela ogni volta che esci dall'acqua, ma mi sa che sei già abituata ;-)

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