27 settembre 2015

review #28 Tinta Color Lucens - Villa Lodola Umbria

Ciao ragazze! Oggi, dopo ere geologiche, riesumo questa recensione che era finita ormai nei meandri di Trello (l'app che uso per scrivere i post), benchè fosse praticamente pronta con solo le foto da editare. Questo grazie a una ragazza carinissima con cui ho scambiato qualche parola capillifera che mi chiedeva appunto come mi fossi trovata con la Tinta Color Lucens di Villa Lodola Umbria. Più che di recensione dovremmo parlare comunque di prime impressioni visto che fino ad ora l'ho utilizzata solo una volta.



Faccio subito una premessa giusto per tranquillizzare gli animi che immagino stiano scalpitando. Non ho smesso di utilizzare l'henné, cosa che non farei mai anche per i suoi mille benefici che vanno ben oltre la semplice colorazione, semplicemente dopo ormai più di due anni che lo utilizzo i capelli mi si erano appesantiti e scuriti parecchio, da un rosso rame con base dorata sono diventati un bellissimo rosso scuro tendente al mogano in certi punti. Per quanto questo colore sia bellissimo sentivo il bisogno di ravvivare il rosso dei capelli, senza però scurirli ulteriormente. Pensate che dietro, nella nuca, sembravano addirittura quasi castani. Ho quindi pensato di fare una sorta di reset con una tinta il più possibile dal buon INCI in modo da riprendere poi a fare l'henné, cosa che ho già fatto by the way visto che questa tinta l'ho usata ben due mesi fa...



Dal sito Villa Lodola

Colorazione permanente protettiva disponibile in 18 nuances. Copre perfettamente i capelli bianchi; illumina i capelli con un colore ricco, brillante, omogeneo e di lunga durata; è costituita per circa il 90% da componenti di origine vegetale/naturale; non contiene materie prime di origine animale; il complesso di estratti provenienti da agricoltura biologica certificata presente nella crema, protegge e idrata il capello durante la colorazione, conferendo una lucentezza e una morbidezza straordinarie; la consistenza vellutata della crema aderisce perfettamente al capello, facilita l’applicazione e non cola; l’assenza di profumo minimizza il rischio di intolleranze.



Descrizione e contenuto della scatola

Partiamo già con il dire che l'INCI è buono, soprattutto se pensiamo al fatto che è una tinta, ma non perfetto. L'odore dell'acqua ossigenata, o perossido di idrogeno se vogliamo rispolverare le nozioni di chimica di parecchi anni fa, si sente, eccome. Ripeto, è una tinta.
Ma andiamo per ordine.

All'interno della confezione sono presenti:
- un flacone dal beccuccio affusolato contenente 75 mL di liquido bianco abbastanza denso chiamato "attivatore ossidante in emulsione" o "rivelatore in crema"
- un tubetto contenente 50 mL di un altro liquidino bianco, qui i termini tecnici si sprecano, senza un particolare nome specificato ma che dovrebbe essere la crema colorante vera e propria
- una bustina contenente un balsamo "Sericum Cond" da 10mL
- un paio di guanti monouso
- istruzioni in 3 lingue (italiano, francese e inglese)


Ne esistono 18 colorazioni che coprono varie sfumature, dal nero al castano, fino ad arrivare al rosso e al biondo. Io ho scelto la 7.4 Ramato e qui sotto potete vedere nel dettaglio come dovrebbero uscire i capelli in base al colore di partenza.



La preparazione è molto semplice: si versa il contenuto della crema colorante nel flacone, si fa shake shake shake come se non ci fosse un domani, si taglia il beccuccio e si comincia a spargere il composto (nel frattempo diventato grigio) su tutta la chioma, partendo dalle radici. Va tenuto sui capelli per mezz'ora dopodiché si può sciacquare, si passa uno shampoo delicato, il balsamo in dotazione e voilà. La quantità è sicuramente sufficiente per chi ha i capelli fino a 1/3 della schiena, per capelli più lunghi non saprei dirlo con certezza.

Come dicevo, l'INCI è abbastanza buono (pensiamo sempre che si tratta di una tinta). Contiene una serie di olietti e principi che non sempre si trovano nelle tinte classiche, quali l'estratto oleoso di elicriso, estratto di calendula, estratto glicerico di semi di lino, estratto di olio di girasole e olio di cocco. Il 90% della composizione è di origine vegetale, non contiene ammoniaca, siliconi, parabeni, ecc ecc ecc... E' inoltre testata al nickel (<0.0001%). Ci tengo a specificare che benché diversi prodotti dell'azienda siano certificati ICEA, questo non lo è, per ovvi motivi.
Questo è l'INCI della crema colorante:
Aqua, laureth-3, laureth-4, ethanolamine, cetearyl alcohol, polysorbate 80, glycol distearate, sorbitan stearate, sodium C14-16 olefin sulfonate, glycerin, cocamidopropyl betaine, sorbitan oleate, glyceryl stearate se, glyceryl isostearate, cocos nucifera oil (coconut oil), oleic acid, stearic acid, p-aminophenol, betaine, ceteareth-33, cera alba (beeswax/cire d’abeille), linum usitatissimum extract (linum usitatissimum (linseed) seed extract)*, helichrysum italicum extract*, calendula officinalis extract (calendula officinalis flower extract)*, helianthus annuus seed oil (helianthus annuus (sunflower) seed oil)*, polyquaternium-22, ceteareth-20, palmitic acid, sodium sulfite, hydrogenated castor oil, lecithin, tetrasodium edta, sodium hydrosulfite, erythorbic acid, etidronic acid, toluene-2,5-diamine sulfate, p-methylaminophenol sulfate, phenyl methyl pyrazolone, 2- amino-3-hydroxypyridine, 4-chlororesorcinol, 4-amino-2-hydroxytoluene. *da agricoltura biologica certificata 

Mentre questo è quello del rivelatore:
aqua, hydrogen peroxide, cetearyl alcohol, ceteareth-20, polyquaternium-6, cetyl alcohol, ceteareth-33, oxyquinoline sulfate, etidronic acid

(per la classificazione in verde-giallo-rosso mi sono affidata a biotiful e in-gredients


Non è, come potete vedere, immacolato, diversi pallini rossi ci sono. Alcuni lo sono per una pura questione ecologica come il laureth-3 e laureth-4, mentre altri diciamo che non sono proprio ingredienti felicissimi, come l'ethanolamine al 4° posto (non è ammoniaca ma l'effetto sui capelli non è che sia molto diverso). Non mi addentro nella spiegazione esatta dell'INCI e del motivo del perchè siano classificati "rossi" perchè non sono così esperta e vorrei evitare di scrivere castronerie, ci sono sicuramente fonti più preparate di me, inoltre la buona parte dei "bollini rossi" stanno in fondo all'INCI, il che indica che sono a bassa concentrazione. L'unica cosa che mi preme sottolineare è la presenza del 4-chlororesorcinol, un composto dal nome molto simile al resorcinolo perchè altro non è che una modifica, in senso chimico, del classico resorcinolo, un ingrediente altamente sensibilizzante. Nel sito e sulla confezione è precisato che non c'è resorcinolo in questa tinta, il che è vero, però, ecco, non è che mettendoci un suo amico la cosa cambia. Ad ogni modo è talmente in fondo all'INCI e ben al di sotto della quantità massima consigliata (2.5% nel prodotto finale) che non creerei allarmismi, era giusto solo farlo notare nel caso foste allergiche. Riguardo l'INCI della crema rivelatrice c'è forse meno ancora da dire, essenzialmente è una diluzione di acqua ossigenata, per la precisiona a 20 volumi come indicato sulla confezione. 
Detto ciò, ricordiamoci che stiamo comunque parlando di una tinta non a base di erbe tintorie e questo, almeno a mio avviso, fa cambiare prospettiva sull'INCI, nel senso che di certo non mi aspetto l'INCI che mi aspetterei nel caso di una tinta definita ecobiologica. Proprio per questo motivo è consigliato anche in questo caso fare il classico test di sensibilità e stare attenti se si sente prurito, bruciore o altro dopo l'applicazione. E' comunque tutto ben specificato sulla confezione (e sul sito qui), per cui non mi dilungherei con le istruzioni. E' una sottigliezza poi il fatto che io non lo faccia mai, presa dalla frenesia di provare un nuovo prodotto come di mio solito figurati se aspetto 48h per vedere se mi fa allergia, pfff!



Cosa ne penso

Premessa, nelle istruzioni è specificato di non usarla su capelli colorati con henné. Ecco, vorrei sfatare un mito: se l'henné è puro (solo Lawsonia Inermis e stop) non crea assolutamente interferenza con nessuna tinta. Motivo per cui non mi sono fatta minimamente problemi ad usarla nè ho avuto strane reazioni colorate.

Ma passiamo al succo della recensione. Inizio subito col dire che l'applicazione è molto semplice, benché inizialmente avessi un dubbio amletico: capelli asciutti o capelli bagnati? Alla fine, non trovando risposta nel libretto di istruzioni sono andato a cercare qualche recensione on-line. Non ce ne sono molte, ma in una di queste, di cui non ricordo assolutamente l'autrice, sorry, c'era scritto che l'applicazione era stata fatta su capelli asciutti per cui ho optato anche io per questa scelta. Una volta preparata la miscela, decisamente una baggianata, ho cominciato ad applicarla sui capelli. Lasciamo perdere che io volevo fare la signora educata e utilizzare il beccuccio, alla fine probabilmente per le infinite hennate a cui sono abituata mi sono ritrovata a spruzzarmi la miscela sulla mano (guantata ovviamente) e andare ciocca per ciocca. La consistenza è densa al punto giusto: non cola, ma rimane morbida per essere spalmata al meglio. Inoltre, se dovesse accidentalmente andare a finire sulla pelle, vi assicuro che si sciacqua via subito senza lasciare il colore per cui non bisogna rimanere con il patema che si ha quando si usa l'henné che se non si sciacqua subito rimane una bella chiazza arancione. Inizialmente pensavo non sarebbe bastata, ma devo dire invece che per capelli lunghi appena sotto le spalle basta e avanza. Io ovviamente non l'ho fatta avanzare ma ho abbondato.
Una volta messa in testa sono andata a fare le foto per il blog da brava biutiblogger tenendola in testa circa 40 minuti invece dei canonici 30.
I capelli si risciacquano facilmente e in pochi minuti l'acqua è limpida come appena uscita dal rubinetto. Inoltre, ci si accorge subito della morbidezza dei capelli, sembra di avere appena tolto un impacco pre-shampoo.
Come suggerito, ho fatto anche una passata di shampoo, nel mio caso quello arancio e limone di Alkemilla, e del balsamo in dotazione nella tinta. Ho dovuto però aggiungere una puntina del mio balsamo preferito (il volumizzante di Biofficina Toscana) perché per i miei capelli non era sufficientemente districante. Infine, ho lasciato asciugare i capelli al naturale dopo aver passato la mia solita crema ricci morbidi.

Una volta asciutti i capelli erano morbidissimi, ma proprio belli morbidosi e voluminosi. Le radici erano perfettamente coperte ed il colore intenso, molto intenso, dall'effetto quasi glossy (dalle foto sotto si dovrebbe notare). L'effetto è molto simile a quando faccio l'hennè, con la differenza che in generale il risultato è sicuramente più caldo. Se in spazi chiusi non si nota tantissimo, al sole il colore risplende proprio. Non ha schiarito, se non forse appena appena, ma guardando bene il colore è uniforme e anche dietro, nella nuca, dove avevo i capelli più scuri la differenza con il resto della chioma non si nota. Non posso dire nulla sulla copertura dei capelli bianchi, perchè per fortuna non ne ho ancora, ma visto che ha coperto bene le riadici più chiare penso proprio li copra bene. 
Ammetto che mi aspettavo un colore molto più rame dato il nome, ma probabilmente i miei capelli erano già un po' troppo scuretti, e devo dire che così mi piace ancora di più.
Nei lavaggi successivi non ho notato perdite di colore, se non al primo lavaggio in cui io notato l'acqua leggermente colorata. Questo però non ha influito sul colore di capelli una volta asciutti. A distanza di circa un mese, ovviamente, il colore non era ancora così pieno come all'inizio e ha perso un pochino in lucentezza lasciando però spazio ad un tono leggermente più caldo. 
L'unico lato negativo che ho trovato è che sui appelli lascia il classico odore di tinta che permane per 1-2 giorni. Niente di chissà che fastidioso e sicuramente non forte come le tinte classiche, però volete mettere il buon profumino di hennè o di qualche bel leave-in? 

In queste foto vi faccio vedere il prima e il dopo, dove per dopo intendo dopo una settimana e un lavaggio. L'ora era circa la stessa e la luce è naturale non diretta. Il colore di partenza sembra molto chiaro, ma tenete conto che c'era molta luce e non coloravo i capelli da almeno 3 mesi quindi era decisamente sbiadito. Potete notare come il colore è bello uniforme ma non piatto, i capelli sono lucidi e il rosso è decisamente più vivo.


questa foto rende meglio il colore di partenza


Insomma, a parte la faccenda dell'odore, mi è piaciuta parecchio. La trovo sicuramente una buona alternativa a chi non vuole/può fare l'hennè per diversi motivi (non a tutti piace il rosso...) ma la trovo adatta anche a chi ogni tanto sente il bisogno di abbandonare occasionalmente le erbe tintorie e, perché no, anche come "tinta di emergenza" quando c'è necessità di sistemare il colore ma si ha poco tempo a disposizione. Io mi identifico senza dubbio nelle ultime due situazioni per cui ne prevedo un uso occasionale. Non la userei comunque sempre, in primis perchè non sostituirei mai il mio amato henné, secondo è comunque una tinta classica, benchè dall'INCI migliore rispetto a quelle che rifilano al supermercato, e l'idea di sottoporre i miei amati capellini ad una tinta ogni 2 mesi non mi fa molto felice. Capisco però chi preferisce non usare le erbe tintorie e necessita di una tinta vera e propria, per queste persone la consiglio vivamente.

Dove trovarla

Non è una tinta reperibilissima, benché la si trovi al Naturasì a 10,90€ e in diverse erboristerie fisiche. Io l'ho acquistata da La Bioboutique La Rosa Canina e, se foste interessate all'acquisto, vi consiglio di darci un occhio visto che fanno spesso sconti, tipo adesso. 


Voi cosa ne pensate? L'avete già provata? Vi incuriosisce? O siete pro-erbe tintorie sempre e comunque e senza eccezioni? In questo caso, come fate a evitare l'effetto della stratificazione? ♡✧( ु•⌄• )



30 commenti:

  1. La differenza è notevole, sono molto più luminosi, veramente belli! :)

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  2. Mi hai letta nel pensiero, cioè CACCHIO! E' da un po' di tempo che sto pensando se fare anch'io questa esatta tinta (di questo esatto colore) oppure se lasciar perdere. Sono intimorita perché è da quasi due anni che non faccio una tinta vera ma solo henné. Però, visti anche i risultati su una mia amica (e ora sui tuoi) sono davvero spinta dall'idea... sono tre mesi che non mi henno e ho un grosso ditone di ricrescita :D l'henné ce l'ho, andrebbe solo applicato... in effetti non è che con i risultati dell'henné io non mi piaccia, però una sferzata di colore, anche un po' posticcio, non mi dispiacerebbe. Hm, che indecisioneeee ah

    più che altro, hai notato peggioramenti sui capelli? tipo stopposità successiva all'uso della tinta, sul lungo periodo?

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    1. Davvero?! Sarà magggggiiia! X'D
      Allora, anche io era parecchio che non usavo una tinta, ma sono dell'idea che una volta ogni tanto male non fa, poi davvero, questa lascia i capelli morbidissimi e nutriti. Sul lungo termine non ho notato niente di negativo, ho rifatto l'hennè dopo circa 2 mesi semplicemente perché avevo la ricrescita e, dopo il mare, volevo coccolare i miei capellini. Ecco, non la farei tutti i mesi, ma questo tutte le tinte non solo questa, secondo me una volta ogni tanto ci può stare ^3^

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  3. Wow hai dei capelli stupendi! Il colore che è venuto fuori mi piace tantissimo, è proprio un bel rosso :)

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  4. Il risultato è davvero soddisfacente, un bel rosso pieno *_*
    Anche io voglio provare queste tinte, ma qui fatico a trovarle :\

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    1. Pienissimo direi =D
      Ma non hai neanche un Naturasì nelle tue zone? Ho letto che tante ragazze la trovano nelle classiche erboristerie, anche se io lì non l'ho mai cercata. Se no l'unica opzione è affidarsi a qualche e-store... ^3^

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  5. Il risultato finale mi piace molto, sto pensando da tempo di acquistare questa tinta per coprire i pochi capelli bianchi che ho, non ne posso più di vederli arancio con l'hennè!

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    1. Eh, il problema dell'hennè è che con il colore non puoi giocarci più di tanto. Io per fortuna per ora non ho capelli bianchi ma prima o poi dovrò cominciare a pensarci pure io! XD

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  6. Mi piace molto il risultato che hai ottenuto :)
    Ed è vero che più si stratifica l'henné più si scurisce.

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    1. Purtroppo sì, non stratificasse sarebbe la tinta migliore al mondo! ^.^

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  7. Si vede benissimo la differenza. Peccato per l'odore...
    io ancora non ho iniziato a tingermi i capelli, ne ho di bianchi ma li sto tenendo così...vediamo se e quando inizierò!

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    1. Si infatti, l'odore non faceva molto "naturale", però almeno dopo qualche giorno è passato :D

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  8. Non ho mai sentito parlare di questa tinta, ma risultato è davvero bello!
    Sto facendo un pensierino sulle tinte da fare a casa, perchè il mio parrucchiere sta perdendo colpi e l'ultima volta ho speso 100 euro, ripeto CENTO euro, per un rame che tempo due settimane è già scolorito. Sabato devo tornarci perchè domenica ho una cerimonia e "il colore va fissato", aka altri 100 euro. Mi sento un pò presa in giro. Questa tinta si può fare su capelli colorati chimicamente? O mi consigli di passare all'hennè? Li ho praticamente identici a come li hai ottenuti tu nel dopo, solo meno omogenei e brillanti.

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    1. Però, economico il tuo parrucchiere! Comunque ti direi che puoi usarla tranquillamente sui capelli tinti, è anche essa una tinta per cui non dovrebbero esserci problemi. Poi, ovvio, io l'hennè lo amo a non finire per cui lo consiglio sempre, se però vuoi un risultato omogeneo con la tinta vai sul sicuro, con l'hennè è sempre un po' una sorpresa e non è detto che ti renda tutto omogeneo.. In quanto a brillantezza invece sono simili. ;D

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  9. ciao!!!
    ti ho scoperta solo adesso...e mi piacciono un sacco le tue recensioni, nuove e un pò diverse dalle solite!
    Ora mi leggo un pò del tuo Blog! Complimenti!
    Passa a trovarmi e se ti va iscriviti...io sono agli inizi, ho solo da imparare!
    un bacio
    vale

    www.unblogchevale.blogspot.it

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  10. Questo commento è stato eliminato dall'autore.

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  11. Non sai quanto questa recensione mi renda felice, finalmente qualcuno che recensisce questa tinta nello stesso colore che volevo provare. I tuoi capelli sono favolosi, te li invidio da morire :P
    Volevo chiederti una cosa riguardo al colore : io di base sono scura, un castano molto intenso tanto che ho provato più volte a fare l'hennè ma su di me da solo un riflesso che tempo 2-3 lavaggi già svanisce. Sulla confezione mostra che il colore ottenuto da castano scuro è quasi uguale a quell ottenuto partendo da una base chiara. Dato che per me è il primo vero cambio di colore in assoluto non vorrei avere sin da subito un rame così chiaro, tu hai detto che non ha schiarito molto, credi che io otterrò un colore chiaro come il tuo ?
    Grazie mille per le tue chicche e complimenti ancora,
    Lucia

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    1. Ciao! Ma grazie! ^.^
      Allora, io nei capelli dietro, proprio nella nuca, ho un rosso quasi castano, ma comunque lontano rispetto a un castano scuro, e lì mi ha uniformato bene, alla pari del resto dei capelli. Secondo me schiarire schiarisce (anche perché un po' di acqua ossigenata c'è), solo che su di me non l'ha fatto troppo perché partivo già da una base vicina al colore della tinta. Può essere però che se tu hai i capelli molto scuri, l'effetto non sia così marcato, ma non so dirlo con certezza. Mi aspetto comunque che il rosso si noti anche sui tuoi capelli. Potresti provare a prenderla comunque e colorarti solo una ciocca dietro, anche se cosi è un po' uno spreco di soldi nel caso non ti piacesse, oppure tenerla meno in testa (ma già mezz'ora è poco).
      Mi spiace non esserti troppo d'aiuto! Nel caso decidessi di farla fammelo sapere, sono curiosa! XD

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  12. Ciao. Ma dopo quanto tempo dall'utilizzo dell'hennè può essere applicata questa tinta sui capelli?

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    1. Ciao! Guarda, io non mi faccio problemi ad usare henné e tinte in tempi ravvicinati, più che altro perché sono sicura della qualità dell'henné che uso (quello delle Erbe di Janas). Il problema è quando non sai se c'è dell'altro e non solo lawsonia. Se tu sei sicura usala pure, al massimo fai passare qualche mese per essere sicura che prenda meglio. Se non ricordo male io avevo fatto passare circa 2 mesi e ha preso comunque bene. ^.^

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    2. Scusami se ti faccio un'altra domanda. Con il rame non si può ottenere un rosso che va più nell'arancio? io vorrei un rosso carota.

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    3. Allora, secondo me dipende molto dalla tua partenza, in generale però questa tinta l'ho trovata poco rosso carota e più tendente al rosso rosso, non so se mi spiego. Per esempio, anche nei ciuffettini sul biondo che ogni tanto mi spuntano non ha colorato di arancio, era comunque un rosso pieno... L'unica volta che sono uscita color carota è stato quando ho usato un henné portatomi direttamente dall'Egitto che aveva colorato tantissimo, ero quasi fluo! Se hai i capelli chiari secondo me l'henné è perfetto per avere un bel carotina, magari usandolo con il limone. Se li hai più scuri puoi provare ma non sono sicura che ti esca... :)

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  13. Ciao :D allora io ho il tuo stesso problema con l'hennè. Ho sempre fatto tazarine ma si sono scuriti molto e la cosa non mi rende esattamente entusiasta. E ultimamente mi sta venendo la pericolosa idea di schiarire i capelli in modo drastico. Stavo cercando un metodo alternativo alla letale decolorazione e sono finita qui xD secondo te prende bene solo un colore simile al rosso hennè? Se provassi il biondo chiarissimo di questa marca di tinta secondo te cosa uscirebbe fuori?

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  14. Ciao :D allora io ho il tuo stesso problema con l'hennè. Ho sempre fatto tazarine ma si sono scuriti molto e la cosa non mi rende esattamente entusiasta. E ultimamente mi sta venendo la pericolosa idea di schiarire i capelli in modo drastico. Stavo cercando un metodo alternativo alla letale decolorazione e sono finita qui xD secondo te prende bene solo un colore simile al rosso hennè? Se provassi il biondo chiarissimo di questa marca di tinta secondo te cosa uscirebbe fuori?

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    1. Redditude7 febbraio 2017 18:06
      Ciao! Allora, oltre a questa colorazione ho provato anche quella rossa più intensa (mi sfugge ora il nome) e prende bene anche quella. Sinceramente non credo che una tinta più chiara schiarisca molto, forse di un mezzo tono, ma non mi aspetto grandi cambiamenti (anche se con un biondo molto chiaro). Puoi provare qualche impacco schiarente a base di camomilla ma non sono certa siano efficaci e mi sa che l'unica cosa da fare è decolorare... purtroppo non sono esperta in questo senso, ma se vuoi prova a iscriverti sul gruppo Facebook "passione henné", ci sono ragazze ben più esperte di me (qualcuna ha sicuramente già tentato di schiarire l'henné) che sapranno darti qualche consiglio più mirato ;-)

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  15. Ciao, io ho fatto l'ultimo henné circa un mese fa, però non ho usato solo il lawsonia ma anche l'indigo e la Cassia. Secondo te devo aspettare ancora per applicare questa tinta? Grazie

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    1. Ciao! Se erano erbe pure non mi farei problemi, andrei tranquilla. Volendo puoi aspettare che scarichi bene l'indigo (non so in che percentuale l'hai usato) così da partire da una base un po' più chiara (se è il tuo caso ovviamente). Fammi sapere come va la tinta ;-)

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