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La depilazione nel mondo

14 ottobre 2015
L'altro giorno, gironzolando per quel fantastico mondo che è internet mi sono imbattuta in un articolo dal titolo che faceva pressoché così: "Depilazione intima: dimmi come ce l’hai e ti dirò da dove vieni". Io, che ogni tanto a questo tipo di post cedo (diciamocelo, leggere frivolezze fa anche bene), l'ho subito aperto trovandomi in primo piano una bella immagine con varie "acconciature" per la parte, cosiddetta, sotto l'equatore. No, non vi dirò come pettino la mia amichetta, sarà un segreto che mi porterò nella tomba, però mi sono chiesta come le donne nel mondo vedono i peli, ma soprattutto, i metodi un po' alternativi che usano, andando ben oltre la classica ceretta a rullo e in barattolo. Per cui è nato questo post, diverso dal solito, ma che spero vi stuzzichi.





Una cosa che proprio non mi aspettavo è che le donne del mondo arabo hanno una vera e propria cultura della rimozione dei peli, tanto che persino dal punto di vista religioso è caldamente consigliato (senza distinzione della localizzazione) essendo un modo per garantire un certo grado di igiene e avvicinarsi a Dio. Nel Nordafrica la depilazione è effettuata principalmente tramite l’Halawa, una pratica derivante addirittura dall’antico Egitto. È una sorta di ceretta in cui invece della cera si usa del caramello appena prima che cristallizzi *gnammy!*. Dovrebbe lasciare la pelle morbidissima e setosa e, a differenza della ceretta classica, non strappare la pelle. D'altra parte, benché sembri essere meno dolorosa, del tutto indolore mi sa che non è. 

ricetta presa da qui dove trovate anche un video con le istruzioni su come preparare l'Halawa


Spostandoci verso est, l’India (anche se alcune fonti dicono la Cina) non è niente popò di meno che la casa madre del threading, introdotta ben 6000 anni fa. Non so se avete mai visto qualche sedicente estetista con in mano due fili di cotone armeggiarli sul viso di una povera signora. Ecco, questo è il threading e i due fili di cotone sono a loro volta arrotolati e, facendoli scorrere, strappano i peli alla radice. Questa tecnica viene impiegata soprattutto per il viso e le sopracciglia proprio perché è adatta a pelli sensibili e permette di fare linee dritte.



Se andiamo ancora più a est, nel mio amato Giappone, invece cominciano a spuntare gli aggeggi più strani. Quello che vedete nel video sotto è solo uno dei tanti e si chiama Epistick. Si basa sul principio del threading ma, almeno a me, fa decisamente più paura! Certo, lo spot è carino e invitante, ma al pensiero di strappare i peli con quella specie di molla rabbrividisco... 



Infine, dall’altra parte del mondo, il Brasile è la patria della brazilian wax, la ceretta integrale delle zone, diciamo, su cui non batte il sole. Ripeto, C E R E T T A. In genere è fatta come la classica ceretta a cui siamo abituate solo che viene applicata ovunque (avanti, dietro, di lato, su, giù, obliquo, in mezzo, ...) e, insomma, se mai deciderete di provarla sappiate che la vostra estetista conoscerà delle vostre parti anatomiche di cui probabilmente non immaginate l’esistenza. Assurdo pensare che sempre in Brasile le gambe vengano lasciate au naturel, sarà per compensare la perdita del gradino sopra?


Il giro del mondo finisce qua, così impovvisamente, un po’ come quando si strappa la ceretta. Ci sarebbe da fare un post ben più lungo e dettagliato, è impossibile racchiudere le abitudini di tutto il mondo in un unico post (e pretendere che non vi addormentiate leggendolo perché troppo lungo), se però questo tipo di post vi stuzzica potrei farne una rubrica, magari allargandola anche ad altri aspetti del beauty come make-up, capelli, o altro, che dite? Nel caso ditemelo nei commenti mi raccomando! (⺣◡⺣)♡*



Questo post è stato sponsorizzato da Cartindustria, società leader operante da 30 anni nel settore dei prodotti in carta ad uso igienico, dei detergenti disinfettanti professionali e del monouso.

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Ps: come vedete questo post è sponsorizzato, il primo che faccio in assoluto. Non cerco motivazioni per scusarmi in quanto non ci vedo niente di sbagliato nell’accettare una collaborazione, ma ci tengo a precisare che l’idea alla base del post è stata interamente mia, come pure la ricerca delle informazioni e la stesura del testo. È stata una buona occasione per approfondire argomenti che in genere affronto in modo più superficiale. Non ho avuto limitazioni di nessun tipo, se non parlare di beauty che è quello che faccio normalmente sul blog e nella lunghezza del post, e citarla in quanto richiedente del servizio.
14 commenti on "La depilazione nel mondo"
  1. Davvero interessante! Io non ci trovo niente di male nelle collaborazioni, anzi. L'importante é la chiarezza e trasparenza, cose che non mancano mai nei tuoi articoli, cosí come in questo. :)

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  2. Molto interessante! l'Epistick l'ho già visto in giro da alcune youtuber/blogger, ma non mi ha mai ispirato perchè non ho ancora capito bene se funzioni o no! Il threading l'ho visto fare spessissimo ad una ragazza indiana che conoscevo e lo faceva in modo naturalissimo in macchina! Mi incuriosisce ma bisogna prenderci la mano! Per quanto riguarda la ceretta brasiliana....ma anche no. In passato ho fatto la ceretta da sola su gambe e inguine ma dove non batte il sole non ci penso nemmeno! ^_^

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    1. A me quell'epistick attira proprio poco, poi magari è ottima ma non sembra molto amichevole XD

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  3. Uhm, e ti dirò che l'Epistick mi stuzzica non poco XD certo, ovviamente MAI E POI MAI per zone che non siano gambe o sopracciglia al massimo. Penso che in altre zone morirei. :D

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    1. Si infatti, chissà che male sul viso! Ho già formicolii ovunque a pensarci XD

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  4. La cosiddetta ceretta araba la conoscevo, ho cercato di farla pure qualche volta a casa, dato gli ingredienti semplicissimi, ma niente, è venuta fuori una mezza ciofeca ç_ç
    Conoscevo anche quei fili indiani, invece non conoscevo il metodo giapponese e mi ha incuriosita parecchio, ci penso seriamente per la peluria del viso!
    L'idea di depilarmi in maniera così totale come la ceretta brasiliana mi sa di film dell'orrore, credo che morirei dal dolore prima che possa essere terminata XD
    Ciao Reddie :*

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    1. Io ho già dolore adesso a pensarci, eheh!
      Ma davvero ti attira quell'aggeggio giapponese? Sei certa di quello che dici? Ahahah! XD

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  5. L'Epistick non lo conoscevo affatto, è proprio un aggeggio curioso *_*

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    1. Ecco, "aggeggio curioso" ci casca a pennello XD

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  6. Io da povera inutile imbranata quale sono mi limito al solo utilizzo della lametta. Però ho provato la tecnica del threading giusto per curiosità e non è difficile come sembra anzi, imparato il meccanismo è tutto in discesa. E sembrerà strano ma è una tecnica piuttosto precisa, almeno per le sopracciglia.
    Quanto alle cere tradizionali come l'Halawa penso che si può conoscere la ricetta, ma per la preparazione basta un niente e non ti viene come dovrebbe, per questo non ci ho mai provato ed al solo pensiero mi viene lo sconforto XD
    In definitiva: viva le lamette e le estetiste (delle altre) XD

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    1. É vero! Viva le lamette!! XD
      Il threading lo trovo molto interessante, per fortuna non ne ho bisogno se no lo avrei già provato... Mi stupisce molto proprio il fatto che sia preciso, alla fine sono due semplici fili XD

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  7. le prime due non le conoscevo e sono davvero curiosa di provarle =) specialmente quella dei fili di cotone!

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    1. Si tra tutte è quella più interessante, anche l'halawa, però io con le cerette non è che abbia proprio un rapporto idilliaco =D

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