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cherrywannabe #2 khadi tinta Vegetale Henné, Amla & Jatropha

15 maggio 2016
Ben ritrovati con la rubrica più rossa del web! Sempre per il progetto voglio diventare una ciliegia aka capelli rosso scuro freddo venite a me, torniamo a parlare di henné. Dopo aver usato, nello scorso episodio, un mix di henné ayurvedico e ibisco de Le Erbe di Janas ho optato per provare un henné di un altro brand molto apprezzato che offre miscele interessanti e diverse in base al colore desiderato. Sto parlando di Khadi e della sua "tinta vegetale" composta, secondo il nome, da henné, amla e jatropha.




Nella realtà l'INCI è un po' più ricco e nella miscela sono presenti anche parecchie altre erbette:
Lawsonia Inermis (Henna), Emblica Officinalis (Amla), Eclipta Alba (Bhringaraj), Bacopa Monniera (Brahmi), Acacia Concinna (shikakai), Terminalia Chebula (Harad), Jatropha Glandulifera (Jatropha), Azadirachta Indica (Neem), Terminalia Bellirica Roxb (Vibhitaki).



Questo mix nell'insieme dovrebbe aiutare a raggiungere un tono più scuro e freddo rispetto a quello che si ottiene generalmente con henné puro. Oltre però a un fatto puramente estetico, questi ingredienti hanno anche diverse proprietà. Il bhringaraj, il brahmi e l'harad stimolano la crescita dei capelli e ne prevengono la caduta, il shikakai è una polvere lavante, il neem è antiforfora e rinforzante, come pure il vibhitaki. Tra tutte le erbe presenti, l'amla è forse quella più famosa, e non a caso è al secondo posto dell'INCI e usata spessisimo per la cura dei capelli, ma non solo.

fonte
Il frutto dell'Amla è uno dei rimedi più utilizzati in medicina ayurvedica. E' riccha di vitamina C ed è un potente antiossidante naturale. La polvere è ideale come balsamo dopo lo shampoo, pulisce intensamente ed ha un effetto ammorbidente eccellente. Aiuta a prevenire la perdita e l´ingrigimento dei capelli, l'uso regolare può aiutare a mantenerne il colore e la brillantezza. Secondo la tradizione indiana l'amla scurisce i capelli con l'utilizzo sistemico. Inoltre si utilizza per le infezioni del cuoio capelluto. (fonti: qui e qui


fonte

Sulla Jatropha ammetto di non aver trovato informazioni, se non un volume del governo indiano su tutte le erbe usate nella medicina ayurvedica in cui erano presenti nozioni abbastanza generali, o informazioni su un'altra pianta della stessa famiglia (la Jatropa Curcas) che sembra essere usata per contrastare la perdita di capelli. Se mi illuminate su questa pianta sconosciuta vi sarò grata per i prossimi decenni. Questa che vedete a destra è comunque la simpatica piantina in questione.




All'interno della confezione oltre ai 100g di miscela impacchettata troviamo dei guanti, una cuffietta e le istruzioni. Sulla cuffietta fate poco affidamento, mi si è rotta appena aperta... E' indicato inoltre il lotto del prodotto, la data di scadenza (il PAO è di 12 mesi) e il timbrino della certificazione BDIH.

Nelle istruzioni viene suggerito di usare acqua bella calda (90°!!) per creare la pastella da applicare sui capelli lavati e tamponati e tenere in posa da 30 minuti a 2 ore. Io, ammetto, l'henné lo metto sempre e comunque sui capelli asciutti, già tenerlo su diverse ore è pesante, se devo aggiungerci anche il fatto dei capelli bagnati siamo a cavallo. Nelle istruzioni è indicato di non usare shampoo. Anche qui vige l'anarchia visto che l'henné lo faccio sempre sui capelli sporchi per cui una passata di shampoo, anche se delicato, per me è d'obbligo.

Ad ogni modo, il mix che ho usato era semplice semplice:
  • 100g henné RED khadi
  • una manciata (15g?) di henné ayurvedico Le Erbe di Janas
  • Infuso frutti rossi (contenente karkadè), al posto dell'acqua

Come da istruzioni non ho lasciato ossidare.
PS: l'henné de Le Erbe di Janas l'ho voluto aggiungere perche temevo che 100g totali non sarebbero stati sufficienti, probabilmente avrei potuto anche evitare visto che ne è avanzato...
Era la prima volta che utilizzavo un henné Khadi e devo dire che sono rimasta molto colpita dalla morbidezza della pastella e dalla facilità di stesura, era proprio liscia e vellutata! L'ho tenuto in posa sotto un asciugamano più o meno caldo per circa tre ore (di più in genere non reggo), per poi passare al risciacquo con una passata di shampoo Arancio e Limone di Alkemilla e di balsamo Concentrato Attivo di Biofficina Toscana.

Che aveva colorato parecchio l'ho notato fin da subito anche con i capelli bagnati, già si vedeva che c'era parecchio colore in più rispetto a prima. Una volta asciugati questo era ancora più evidente. I capelli apparivano inoltre belli rinvigoriti e, non vorrei esagerare, pure apparentemente più spessi e voluminosi. Ho subito notato con piacere che l'intera chioma era uniformemente colorata. Non so se vi ricordate, ma nell'ultima hennata con l'ibisco i toni freddi avevano preso bene nelle lunghezze e meno alla radice, questo invece ha colorato bene e tutto. I capelli poi erano lucidissimi! Purtroppo però il colore era molto caldo, completamente diverso da quello che mi sarei aspettata. Bellissimo, come ogni sana hennata sa fare, ma caldo e al sole questo era ancora più evidente. Chi usa però l'henné da tempo sa che non bisogna fidarsi del colore appena uscito, ma il vero colore lo si raggiunge dopo qualche giorno per l'ossidazione che continua anche sui capelli. È così è stato. Già dopo 2 giorni il colore si era raffreddato parecchio e pure scurito. Alla fine, si è assestato su un bel ciliegia quando si è all'ombra o al chiuso che al sole fa venir fuori un rosso caldo, ramato tipico dell'henné. Proprio un bel colore. Brillante e pieno. Dopo due settimane ha perso ovviamente brillantezza e intensità andando verso un mogano chiaro con riflessi sia caldi che freddi, un buon mix anche se forse troppo "castano" per i miei gusti.

Vi lascio qualche foto per darvi l'idea del colore ottenuto perché a parole, mi rendo conto, sono un po' monotona. Fate conto che il colore di partenza era molto simile a questo qui, senza però i riflessi violacei che ormai avevano scaricato. Non ho aggiustato il colore in post, così da farvi notare come cambiano i riflessi in base alla luce.

il giorno successivo l'hennata



dopo 3 settimane
Una cosa che non mi è piaciuta particolarmente è che per i successivi 3-4 lavaggi l'acqua di risciacquo era colorata e dovevo stare attenta a non sporcare salviette [aneddoto "simpatico": al secondo lavaggio ero a Kyoto ed è capitato, immaginate la mia faccia quando ho notato le bellissime salviette bianche brillanti con una bella sfumatura arancio! Ops!]. Il colore non ne ha comunque risentito particolarmente, anche se non escludo che anche questo abbia contribuito a smorzare i toni caldi.



Concludendo, ho apprezzato moltissimo la qualità di questo hennè Khadi, sia in termini di "pastella" che di potere colorante e non escludo che potrei rivolgermi ancora a questo brand, magari optando per la versione con Lawsonia pura a cui aggiungerei io eventuali erbette. Il colore che ho ottenuto con  l'ossidazione è, per certi versi, molto vicino a quello che vorrei ottenere, anche se rimane un sottofondo ramato che non mi fa impazzire particolarmente. Quello che però sento mancare rispetto al colore dei miei desideri è una maggiore componente rossa intensa che sia evidente anche al chiuso. La vorrei proprio predominante, a discapito di toni più soft e tendenti al castano. A tal proposito, avete consigli? Uno degli ultimi post di Véronique cita il red kamala, una polvere a me sconosciuta, e praticamente introvabile, ma di cui mi sono innamorata all'istante e che, siete avvisate, troverò prima o poi!


Byeeeeee! ヽ(〃・ω・)ノ

9 commenti on "cherrywannabe #2 khadi tinta Vegetale Henné, Amla & Jatropha "
  1. Mamma mia che belli *__* sebbene non fosse quello che volevi, li trovo stupendi (ed è esattamente quello che vorrei ottenere io, che invece esco sempre con un rosso super freddo x.x).

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    1. È sempre così, vogliamo sempre altro rispetto a quello che otteniamo! XD

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  2. Che meraviglia, proprio una bella miscela ed un ottimo risultato.

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    1. La miscela è molto buona, peccato che si di me tutto, e dico tutto, esce fuori caldo! XD

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    1. I miei capelli ringraziano e arrossiscono XD

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  4. Devo provare anche io questa miscela! Mi ispira tantissimo!

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    1. La polvere è proprio fine è colora parecchio, se ti piace il risultato finale te la straconsiglio:-)

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  5. Prova sempre di Kadhi Hennè e Amla in barattolo. Oltre alle erbe c'è ossido di ferro che colora molto e regala toni freddi e intensi. Io lo uso da quasi un anno e ho i capelli rosso scurissimo.

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