review #43 burro struccante ai frutti rossi - Biofficina Toscana

6.5.18

Che io abbia un debole per i prodotti Biofficina Toscana non è mai stato un mistero, credo siano tra i prodotti migliori del panorama cosmetico green italiano, sicuramente tra quelli con il miglior rapporto qualità/prezzo. Certi prodotti sono ormai diventati degli insostituibili, soprattutto per quanto riguarda la cura dei capelli. Maschera balsamica ristrutturante vi dice qualcosa?
Immaginate quindi la mia felicità quando mi è stato proposto di ricevere i due nuovi struccanti a base di frutti rossi: uno stuccante bifasico e un burro stuccante, entrambi caratterizzati dalla presenza di Rubiox®, un principio attivo brevettato da Biofficina Toscana a base di frutti rossi biologici toscani. Ammetto che tra i due avevo puntato gli occhi subito sul bifasico essendo una tipologia di prodotto che apprezzo maggiormente, appena arrivati però la curiosità di provare un burro struccante, cosa che non avevo mai fatto, era tanta per cui ho optato per quello rivelandosi un prodotto molto più vicino alle mie esigenze di quanto che credessi.
In attesa quindi di provare per bene il bifasico, oggi parliamo di questo delizioso dolcetto stuccante.



Un burro struccante per un massaggio facciale rivitalizzante, si scioglie trasformandosi in un olio dal tocco vellutato su pelle asciutta o in un latte detergente su pelle inumidita. Rimuove in modo efficace e profondo anche il trucco più resistente da viso ed occhi. Contiene Rubiox®, un esclusivo principio brevettato derivato da frutti rossi delle colline toscane ed una combinazione bilanciata di oli bio vegetali. Non unge e si elimina facilmente con il risciacquo, lasciando la pelle del viso pulita, liscia ed idratata [dal sito ufficiale]


Note tecniche

Sopra l’ho chiamato dolcetto, e non l’ho fatto a caso, perché se non fosse per le scritte che indicano chiaramente che si tratta di uno struccante potreste fare veramente fatica a non confonderlo con una mousse simil sorbetto. Sembra infatti una sorta di sorbetto un po’ liquidino, molto morbido, dal profumo intenso ma delicato, fruttato e dolce. Molto invitante! 
La texture è morbida, soffice, che al contatto con l’acqua e massaggiando si trasforma in una sorta di latte leggero. La parola “burro” è fuorviante, si tratta sì di un prodotto a base oleosa, ma è leggero, per nulla “grasso”.
Il packaging è adatto alla tipologia di prodotto, quindi il classico barattolone in plastica con tappo largo a vite e coperchietto interno con linguetta. Non tra i miei preferiti, ma l’unico che si presta nel caso di prodotti “solidi”. Un barattolone contiene ben 150mL di prodotto, un'enormità.



L’INCI è il seguente:
Prunus amygdalus dulcis (Sweet almond) oil, Caprylic/ capric triglyceride, Myristyl lactate, Lauryl glucoside, Butyrospermum parkii (Shea) butter, Cera alba [Beeswax], Hydrogenated castor oil, Polyglyceryl-2 dipolyhydroxystearate, Aqua [Water (Eau)], Glycerin, Polyglyceryl-3 polyricinoleate, Rosa rubiginosa seed oil*, Simmondsia chinensis (Jojoba) seed oil*, Vitis vinifera (Grape) seed oil*, Morus nigra fruit extract*, Vaccinium myrtillus (Myrtle) fruit extract*, Ribes nigrum (Black currant) fruit extract*, Ribes uva-crispa fruit extract*, Parfum [Fragrance], Lecithin, Tocopherol, Ascorbyl palmitate, Citric acid.
* da agricoltura biologica
classificazione secondo EcoBioControl

Come indicato dall'INCI, ha una base chiaramente oleosa/grassa ma comunque leggera, a cui sono aggiunti estratti e ingredienti acquosi, che lo rendono più leggero rispetto a un burro puro. Il Rubiox® è parte integrante essendo derivato dalla lavorazione di more di gelso, uva spina e ribes biologici delle colline lucchesi ed ha un’azione antiossidante, restitutiva, protettiva e riequilibrante. Cosa particolare è la presenza di tensioattivi che lo rende ben più di un semplice burro ma anche un detergente.

È certificato AIAB, nickel tested (<0,0001%) e dermatologicamente testato. Non contiene PEG, parabeni, petrolati, SLS, SLES, alcool, siliconi e coloranti. E' made in Italy.

Il PAO è di12 mesi.




Cosa ne penso

Partirei subito col dire che è lo stuccante più comodo il mondo. Una cosa che apprezzavo infatti quando utilizzavo l’olio di cocco era proprio la praticità. Questo può essere infatti utilizzato praticamente in ogni situazione. Siete sotto la doccia e volete struccarvi? “uh guarda, posso usare il burro struccante!”. Siete in procinto di struccarvi ma avete finito i dischetti? “uh guarda, posso usare il burro struccante!”. State per partire in vacanza ma non avete comprato il latte detergente in versione mini? “uh guarda, posso usare il burro struccante!”. Potrei andare avanti all’infinito: un burro stuccante, meglio ancora se leggero e non unto come questo, è potenzialmente sfruttabile in ogni occasione.

Al di là della questione praticità, che è importante fino ad un certo punto, strucca pure molto bene. Io non sono solita utilizzare prodotti a lunghissima tenuta, ma qualche prodotto whaterproof mi capita di usarlo e non ho mai avuto problemi a rimuovere nulla. 
Lo utilizzo essenzialmente in due modi. Il primo, che definirei a secco, consiste nel prendere la quantità di burro che mi serve (una mezza falange è sufficiente per entrambi gli occhi) e passarla direttamente sull’occhio. Il secondo, che preferisco, invece prevede di massaggiare prima leggermente tra le dita il burro così da trasformarlo in una sorta di latte liquidino. Tra i due, mi trovo meglio con la seconda opzione perché riesco a dosare meglio il prodotto e lascia la porzione struccata meno unta. Che poi “unto”... parliamone... talmente leggero che basta veramente una passata ad acqua che va via tutto senza problemi. Non lascia inoltre quella sensazione di "occhi appannati" tipica, per esempio, dell'olio di cocco.

Non struccando il viso, ma solo gli occhi, sono solita passare anche del sapone per lavare bene il viso, ma, ripeto, non è necessario al fine di rimuovere il burro struccante.

Trasformarlo prima in un prodotto più liquido aiuta anche a ridurre la probabilità che esso entri negli occhi, con conseguente bruciore. Purtroppo brucia un pochino, nulla di esagerato, più un fastidio (l'acqua micellare sempre di Biofficina è fuoco e fiamme in confronto), ma appunto basta un minimo di accortezza per non farlo entrare negli occhi e si risolve il problema (come praticamente con tutti i prodotti struccanti del resto).





Se siete quindi alla ricera di uno struccante pratico, efficace, un po' sfizioso e che profuma pure in modo sublime ve lo consiglio senza indugio, indipendentemente dal tipo della vostra pelle. So che vedere l'olio di mandorle in cima all'INCI ha fatto sussultare qualche debole di cuore (io per prima), ma vi assicuro che sia che abbiate una pelle grassa o secca, questo prodotto è adatto a voi proprio perchè non è un burro puro e crudo, ma un mix perfettamente bilanciato. Io lo sto apprezzando moltissimo e ringrazio i Biofficini per aver voluto farmelo scoprire. ❤️


Dove

Biofficina Toscana è reperibile praticamente in ogni bioprofumeria fisica o online (nonché tramite il loro sito), per cui non sarà difficile procurarsi questo burro struccante. Il prezzo è di 16,90€ per 150mL. Viste le quantità esigue che si utilizzano, credo durerà tantissimo.


Voi l'avete provato? Vi incuriosisce o siete più per prodotti liquidi?


PS: come indicato più su, ho ricevuto questo burro direttamente dall'azienda. Ci tengo a precisare che nonostante ciò non sono stata influenzata in alcun modo e quello che avete letto è frutto della mia esperienza e libero pensiero.

2 commenti

  1. Sono tra coloro che non l'hanno preso per timore dell'olio di mandorle dolci, che sul mio viso ha sempre dato qualche fastidio.
    Non so se lo proverò mai, ma certamente mi intriga molto.

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  2. Nonostante la presenza importante dell'olio di mandorle dolci questo è un prodotto che mi attira tanto. Lo vedo nel mio armadietto in futuro :)

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